In dialetto baxaicò. Come pianta regia e per la sua crescente popolarità ha messo in un cantone quasi tutte le grandi famiglie dinastiche europee, limitandone l’influenza. I ragazzi portoghesi in pegno d’amore regalavano alle fidanzate mazzetti di basilico. Sono i romani però ad avere introdotto in Italia la coltivazione del basilico.

Il poligrafo Plinio sostiene che per pratiche magiche il basilico, cioè la pianta regia, deve essere colto con la mano sinistra nelle notti di luna crescente. In India, una delle oltre 100 varietà di basilico era sacra alla moglie di Visnù, e cresceva intorno ai templi. Per gli abitanti di Haiti è sacro alla dea dell’Amore. Bisogna dire  d’altronde che ha anche una simbologia oscura, tragica. Così il Boccaccio nel Decamerone (giornata IV novella V): “I fratelli di Isabetta uccidono l’amante di lei ... egli l’apparisce in sogno e mostrale dove sia sotterrato; ella occultamente dissotterra la testa e mettela in un vaso di basilico ...” E quando i fratelli le portano via il vaso, la giovane ne muore.

Il basilico è squisito sulla carne e con le uova. Basilico, aglio e pomodoro stanno benissimo insieme, sia crudi che cotti. Talvolta, quasi per affermare un diritto di primogenitura, si è sostenuto da parte genovese che il basilico che cresceva nei carrugi del centro storico di Genova, nelle scatole di latta rose dalla ruggine, dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi era migliore di quello coltivato nella pianura di Albenga. Sovente si ribadisce che il basilico di Albenga è stato importato da Genova, almeno come coltivazione in serra.

 Ma ciò è quasi impossibile dato che è vero, come è vero, che sono i Romani ad aver importato (con i loro metodi di importazione ...) il basilico in Italia. E se è assodato che Proculo si è fatto eleggere imperatore da 2000 schiavi del suo latifondo ingauno, è possibile che non ne abbia destinato almeno due a coltivare il basilico, per aver il pesto fresco ogni giorno? Al giorno d’oggi, al di là di ogni polemica localistica campanilistica, si attribuiscono al basilico proprietà antistress, ciò che è importantissimo per l’epoca in cui viviamo